nei dintorni di Castel San Pietro Terme

Posted on

Itinerario Castel San Pietro Terme Bologna

Un passato glorioso lega la cittadina di Castel San Pietro alla città metropolitana di Bologna, infatti, per difendere la propria pace ed autonomia, ordinò che in diversi punti del territorio fossero costruiti castelli fortificati.
Fra questi, particolarmente importante, sia per la posizione geografica, che per gli eventi storici che la videro protagonista, fu appunto Castel San Pietro Terme.
Castel San Pietro dista 20 minuti in auto da Bologna ma è ben collegata anche con i bus e il treno.
Raggiungendo Bologna è d’obbligo una visita al centro storico, iniziando  dalla fontana del Nettuno, uno dei simboli della città, opera dello scultore fiammingo detto Giambologna. Prima di affacciarvi sullo splendido scenario di Piazza Maggiore, fate un salto indietro nella storia dell’antica Bononia, entrando in Sala Borsa. Quello che nell’Ottocento era il centro della vita economica, oggi è uno dei luoghi della cultura cittadina con la sua ricca biblioteca multimediale, è diventata uno dei punti di aggregazione più frequentati dai bolognesi.

Dopo avere guardato all’inizio della storia, siete pronti per proseguire il vostro viaggio entrando in Piazza Maggiore, semplicemente “la piazza” per i bolognesi. Lasciatevi sedurre dagli ampi spazi, dalla vastità su cui si elevano alcuni degli edifici che ne raccontano la storia: Palazzo D’Accursio, sede del Comune in cui sono ospitate le Collezioni Comunali d’Arte. La Basilica di San Petronio, che custodisce al suo interno la meridiana più grande del mondo. Non lasciate Piazza Maggiore senza avere fatto un piccolo gioco: sotto il voltone del Podestà, tra l’omonimo palazzo e Palazzo Re Enzo, c’è un telefono senza fili che vi aspetta. Provate a sussurrare qualcosa contro uno dei quattro angoli della volta, lo sentirà chi si trova nell’angolo opposto.
continua su Bologna welcome


Itinerario Castel San Pietro -Imola e Dintorni  

Imola – la Rocca Sforzesca, i Musei di San Domenico e il Palazzo Tozzoni

Attraverso la via Emilia, a circa 15 minuti è facilmente raggiungibile Imola, dove si può visitare la Rocca Sforzesca. Il fortilizio, splendido esempio di architettura fortificata tra Medioevo e Rinascimento è datata 1261. Sul perimetro esterno si elevavano 9 torri quadrangolari, solo il “mastio”, oggi campeggia al centro del cortile.
La Rocca è visitabile.
I Musei di San Domenico. In un percorso dal Trecento ad oggi, si possono ammirare oltre 600 opere d’arte: dipinti, sculture, arredi sacri, ceramiche, disegni…Opere ed oggetti diversi per origine, qualità, rarità raccontano insieme e fanno risaltare luoghi, artisti, avvenimenti, produzioni tipiche, gusti e stili di vita della città e del suo territorio. La visita offre una nuova lettura delle raccolte storico-artistiche e un osservatorio sulla sua produzione artistica contemporanea della città.
Palazzo Tozzoni. Casa Museo. Ha intatto il fascino di un palazzo abitato per cinque secoli dalla stessa famiglia e gli appartamenti, perfettamente conservati, rappresentano un esempio dei modi di abitare che si sono avvicendati nel tempo. Visitabile dal 1981, il percorso offre una testimonianza intatta della vita che si svolgeva da quella pubblica a quella quotidiana.

Dozza

 

a 10 minuti da Castel San Pietro, lungo la via Emilia in direzione Imola, si raggiunge Dozza, elevata su dolci colline.

La Rocca di Dozza è un complesso monumentale di origine medievale trasformato da Caterina Sforza in castello fortificato e adibito, in epoca rinascimentale, a residenza nobiliare.

A partire dal 1960 la Rocca è di proprietà del Comune, che ne ha fatto una Casa Museo aperta al pubblico. Essa è il cuore e il simbolo della città. La sua presenza ha fortemente condizionato la forma dell’abitato di Dozza, un borgo castellano che le si distende innanzi e che raccoglie in essa la sua memoria storica.

Il Muro dipinto. La Biennale del Muro Dipinto, nata negli anni sessanta, ha regalato a Dozza una galleria a cielo aperto sempre disponibile alla visita  senza orari di apertura o biglietti d’ingresso. La galleria propone, sui muri delle case, affreschi e rilievi a testimonianza permanente degli artisti invitati ogni due anni.

Continua la visita su Fondazione Dozza