Cure Termali

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Le Terme, sono classificate 1° Livello Super dal Ministero della Salute.
Utilizzano le acque Solfuree e Salsobromoiodiche e sono in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale: ASL, INPS, INAIL.
Queste sono le cure e i trattamenti 
che offrono le Terme di Castel San Pietro:

  • Fango e bagno terapeutico
  • Bagno terapeutico
  • Bagno dermatologico
  • Idromassaggi
  • Cure inalatorie
  • Cura per la sordità rinogena (politzer e insufflazioni)
  • Ventilazione Polmonare Integrata + cure inalatorie
  • Cure idropiniche (bibite)
  • Riabilitazione motoria (idrokinesiterapia)
  • Riabilitazione respiratoria
  • Fisioterapia
  • Piscine termali
  • Percorsi vascolari

Molte delle cure elencate sono in convenzione con il SSN

Le indicazioni


Apparato Osteoarticolare- (ossa e muscoli)

Si parla normalmente di artrosi, si tratta di una malattia degenerativa sempre più diffusa che può colpire una o più articolazioni. Causa dolore e può portare a limitazioni funzionali anche importanti delle articolazioni colpite.

Come cura si usano fanghi e bagni, eventualmente seguiti da massaggi manuali (purchè fatti da massaggiatori dell’area medica) quando i sintomi sono anche a carico dei fasci muscolari.
Per le limitazioni funzionali è indicata la riabilitazione in piscina termale (idrochinesiterapia termale) con semplici esercizi di ginnastica medica nei casi lievi, con mobilizzazione sotto controllo di un tecnico della riabilitazione nei casi più severi.
Sono indicate anche diversi trattamenti di terapia fisica (jonoforesi, tens, magnetoterapia, ecc.)


Apparato Respiratorio

AFFEZIONI DELLE PRIME VIE AEREE:

Riniti, sinusiti, rinofaringiti, laringiti e tracheiti sono pi? spesso le comuni malattie da raffreddamento della stagione invernale.

A seconda della sede anatomica maggiormente interessata, dell’età del paziente, delle caratteristiche dell’infiammazione (se catarrale o atrofica o vasomotoria, ecc.) si usano polverizzazioni, inalazioni, aerosols, humages, irrigazioni nasali, docce micronizzate.

RINOTUBARITI, OTITI MEDIE, SORDITA’ RINOGENA

Sono quasi sempre affezioni delle prime vie aeree che si propagano al complesso dell?orecchio medio e possono essere causa di una riduzione della capacità uditiva (tipicamente più evidente nelle tonalità di suono basse, e per questa loro caratteristica, quasi sempre facilmente distinguibili dalle altre forme di sordità con un esame audiometrico), causata dallo squilibrio fra la pressione atmosferica esterna e quella dell’aria all’interno dell’orecchio medio che gravano sulle due facce della membrana del timpano. Colpiscono frequentemente anche i bambini, specie quelli più spesso soggetti alle malattie da raffreddamento, e in questo caso vengono a volte rivelate solo da un calo del rendimento scolastico, che induce a sottoporre il piccolo paziente all’esame.

Nel caso di sordità rinogena si usano le insufflazioni endotimpaniche o i politzer associati alla cura inalatoria. I risultati, specie nelle sordità rinogene “pure”, nei bambini o nei casi con inizio abbastanza recente, sono molto buoni: insufflazioni e politzer hanno infatti una duplice azione, ristabiliscono l’equilibrio pressorio dell’aria nell’orecchio medio e combattono l’infiammazione catarrale delle mucose.

BRONCHITE CRONICA, ASMATICA, ENFISEMA

Sono affezioni dei bronchi e causano soprattutto catarro e tosse (spesso associata a febbre nelle forme acute).
A loro volta catarro e tosse, se si protraggono nel tempo, possono portare ad una diminuzione del numero degli alveoli polmonari (enfisema), che è causa di una più o meno grave insufficienza respiratoria.

Le cure termali maggiormente usate sono le polverizzazioni associate a inalazioni e aerosol. Nei casi con iniziale insufficienza respiratoria (ad esempio da enfisema), si associano alle cure termali le ventilazioni polmonari (una apparecchiatura elettromedicale piuttosto sofisticata, simile a quelle che consentono di ventilare le persone in coma, somministra al paziente aria, o una miscela di aria ed ossigeno, a una leggera pressione intermittente,  che consente di attuare una ginnastica passiva di aree che possono essere escluse dai normali atti respiratori).

I medici che lavorano presso le terme sono altamente qualificati e sono in grado di offrire un trattamento efficace e professionale.


Apparato Circolatorio

INSUFFICIENZA VENOSA ARTI INFERIORI

Sono forme che colpiscono soprattutto il sesso femminile. Hanno in comune l’edema (gonfiore) delle gambe, senso di pesantezza, sensazione di caldo (nei casi abbastanza avanzati, è tipica l’intolleranza alle coperte nella fase del sonno).
La lesione fondamentale è l’incontinenza delle valvole venose, che a sua volta si ripercuote sulle pareti delle vene provocandone la abnorme dilatazione ( varici ).

I trattamenti termali non possono ovviamente ricostruire l’integrità delle valvole, ma ottengono però buoni risultati verso l’edema dei tessuti, a sua volta causa di alterazioni della circolazione.

Possono essere indicati allo scopo, sia i bagni con idromassaggi che i percorsi vascolari, prevalentemente quello freddo. Questi ultimi infatti (i percorsi vascolari), consentono di attuare adatti movimenti di ginnastica dolce. Per entrambe le cure è  preferibile l’acqua salsojodica, dotata di una forte azione antinfiammatoria e quindi antiedema.

CELLULITE

Contrariamente a quanto si crede non è un disturbo puramente estetico ma un vero fatto morboso così come non è sinonimo di deposito di grasso, ma riconosce nei disturbi del microcircolo e nell’edema il primo movente, al quale poi, si somma il deposito di particolari adiposità.

Per quanto non sia una malattia grave ed anzi venga valutata dalle pazienti soprattutto sotto l’aspetto estetico, è però una forma difficile da trattare con buoni risultati.
Normalmente conviene associare due o più dei possibili trattamenti: percorsi vascolari + massaggi (specie linfodrenanti) + pressoterapia, oppure mesoterapia + idromassaggi.

Postumi di Traumi o interventi ortopedici

Prevale normalmente la limitazione funzionale delle articolazioni interessate.
Il recupero, che dipende dalla gravità del caso, ma anche dalle condizioni generali e dall’età del paziente, può essere anche ottimo e completo.

L’indicazione principe, in questo caso è la idrochinesiterapia termale (riabilitazione in piscina termale riabilitativa), generalmente, soprattutto nei primi giorni, seguita direttamente,  in rapporto di 1 a 1, da tecnici della riabilitazione e sotto periodico controllo del medico fisiatra. Possono essere associate altri trattamenti, tra cui la terapia fisica, e massaggi manuali oltre a  fanghi e bagni.

Il personale medico e paramedico che segue i trattamenti di idrochinesiterapia termale è altamente specializzato e qualificato .

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Vedi diagnosi e cicli di cure convenzionate