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Malattie dell'apparato respiratorio

Affezioni delle prime vie aeree

Riniti, sinusiti, rinofaringiti, laringiti e tracheiti sono più spesso le comuni malattie da raffreddamento della stagione invernale.

A seconda della sede anatomica maggiormente interessata, dell'età del paziente, delle caratteristiche dell'infiammazione (se catarrale o atrofica o vasomotoria, ecc.) si usano polverizzazioni, inalazioni, aerosols, humages, irrigazioni nasali, docce micronizzate.

Rinotubariti, otite media, sordità rinogena

Sono quasi sempre affezioni delle prime vie aeree che si propagano al complesso dell'orecchio medio e possono essere causa di una riduzione della capacità uditiva (tipicamente più evidente nelle tonalità di suono basse e per questa loro caratteristica quasi sempre facilmente distinguibili dalle altre forme di sordità con un esame audiometrico) causata dallo squilibrio fra la pressione atmosferica esterna e quella dell'aria all'interno dell'orecchio medio che gravano sulle due facce della membrana del timpano. Colpiscono anche i bambini, specie quelli frequentemente soggetti alle malattie da raffreddamento, e in questo caso vengono a volte rivelate solo da un calo del rendimento scolastico che induce a sottoporre il piccolo paziente all'esame.

Nel caso di sordità rinogena si usano le insufflazioni endotimpaniche o i politzer associati a qualcuna delle altre cure inalatorie. I risultati, specie nelle sordità rinogene pure, nei bambini o nei casi con inizio abbastanza recente, sono molto buoni: insufflazioni e politzer hanno una duplice azione, ristabiliscono l'equilibrio pressorio dell'aria nell'orecchio medio e combattono l'infiammazione catarrale delle mucose.

Bronchite cronica, bronchite asmatica, enfisema

Sono affezioni dei bronchi e causano soprattutto catarro e tosse (spesso associata a febbre nelle forme acute). A loro volta catarro e tosse, se si protraggono nel tempo, possono portare ad una diminuzione del numero degli alveoli polmonari (enfisema) il che è causa di una più o meno grave insufficienza respiratoria.

Le cure termali maggiormente usate sono le polverizzazioni associate a inalazioni od aerosols. Nei casi con iniziale insufficienza respiratoria (ad esempio da enfisema) si associano alle cure termali le ventilazioni polmonari (una apparecchiatura elettromedicale piuttosto sofisticata, simile a quelle che consentono di ventilare le persone in coma, somministra al paziente aria, o una miscela di aria ed ossigeno, a una leggera pressione intermittente, il che consente di attuare una ginnastica passiva di aree che possono essere escluse dai normali atti respiratori).

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